Another head hangs slowly
Testo trovato su http://www.testitradotti.it
 

Child is lowly taken

And the violence caused such silence

Who are we mistaken

But you see it's not me

It's not my family

 

In your head, in your head they are fighting

With their tanks and their bombs

And their bombs and their gungs

In your head, in your head they are crying

In your head, in your head

Zombie, zombie, zombie

What's in your head, in your head?

Zombie, zombie, zombie

 

Another mother's breaking

Child is taken over

When violence causes silence

We must be mistaken

It's the same old theme since 1916

 

In your head, in your head they're still fighting

With theyr tanks and their bombs

And their bombs and their gungs

In your head, in your head they are dying

Un'altra testa cade lentamente
Testo trovato su http://www.testitradotti.it
 

Un bambino è preso umilmente

E la violenza causa un tale silenzio

Con chi stiamo sbagliando

Ma tu vedi: non sono io

Non è la mia famiglia

 

Nella tua testa, nella tua testa, stanno combattendo

Con i loro carri armati e le loro bombe

E le loro bombe e le loro pistole

Nella tua testa stanno piangendo

Nella tua testa, nella tua testa

Zombi, zombi, zombi

Cosa c'è nella tua testa, nella tua testa?

Zombi, zombi, zombi

 

Un'altra madre è stata colpita dalla tragedia:

Un figlio è sopraffatto

Quando la violenza causa silenzio

Stiamo sbagliando per forza

È la stessa vecchia storia fin dal 1916

 

Nella tua testa, nella tua testa combattono ancora

Con i loro carri armati, e le loro bombe

E le loro bombe e le loro pistole

Nella tua testa, nella tua testa giacciono

Video

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Sono presenti 25 commenti

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  • è una splendida canzane, con musica e parole molto dure,vere e con un ritmo ke ti stringe il coure anche grazie alla splendida voce della cantante Scritto da Cècile venerdì 26 marzo 2004 alle 13:14 - Rispondi

  • Te quiero Scritto da Rosa Maria mercoledì 22 dicembre 2004 alle 00:16 - Rispondi

  • Non è tutta la canzone questa. Ci mancano due strofe! Scritto da Testi Tradotti venerdì 23 aprile 2010 alle 10:10 - Rispondi

    È tutta invece io ho il CD originale ed è completa anke questa ps fatela diventare prima è stupenda!!! Scritto da Tommy lunedì 29 dicembre 2014 alle 15:30 - Rispondi

  • Un bel pezzo di storia della musica...da non dimenticare. Scritto da Belgio64 mercoledì 9 novembre 2011 alle 15:44 - Rispondi

  • Brano strepitoso Scritto da Noel81 mercoledì 13 febbraio 2013 alle 13:29 - Rispondi

  • Mi pare ci sia un errore nel testo proprio all'inizio: nella seonda riga, "child is slowly taken", non "lowly", pertanto anche la traduzione in qyel punto è errata. E poi manca un pezzo...... Scritto da Silvia lunedì 29 aprile 2013 alle 11:28 - Rispondi

  • La trovo bellissima come canzone anche se è dura anche come significato Scritto da Agny giovedì 30 maggio 2013 alle 13:47 - Rispondi

  • Io questa canzone la devo suonare alla fine dell'anno per una recita scolastica e la adoro...tranne il video che è un po deprimente :'( Scritto da Sarettagraziolina lunedì 4 novembre 2013 alle 16:31 - Rispondi

  • Perlomeno non traducete guns con pistole! Almeno questo! Guns significa anche e soprattutto fucili. Ce le vedete due fazioni contrapposte combattersi a pistolettate? I combattenti dovrebbero arrivare a pochi metri l'uno dall'altro per potersi colpire. In guerra si è sempre usato il fucile, anche mitragliatore, perché si può colpire il combattente opposto da una certa distanza. Scritto da Mauro Settimi domenica 27 luglio 2014 alle 23:15 - Rispondi

  • Grandi! Scritto da Roberto domenica 17 agosto 2014 alle 22:25 - Rispondi

  • È molto bella ma soprattutto le parole che dice o meglio che denuncia la cantante con un grido, un lamento sono vere e lo sono ancora oggi! Scritto da Federica martedì 2 settembre 2014 alle 21:29 - Rispondi

  • Ottima canzone Scritto da Carlo martedì 9 settembre 2014 alle 23:23 - Rispondi

  • Bellissima Scritto da Marco domenica 23 novembre 2014 alle 23:13 - Rispondi

  • Bellissima voce Scritto da Uberkiller giovedì 8 gennaio 2015 alle 23:55 - Rispondi

  • Parole forti, con una gran bella musica ad accompagnarle. Inoltre parla di un argomento che è attualissimo. Alcuni errori sia nel testo che nella traduzione Scritto da Miki venerdì 9 gennaio 2015 alle 10:45 - Rispondi

  • Ottimo Scritto da Mmarc venerdì 9 gennaio 2015 alle 19:27 - Rispondi

  • Ho sempre adorato questa canzone!! :) Scritto da Gloria sabato 10 gennaio 2015 alle 10:10 - Rispondi

  • Grande pezzo! Scritto da Giorgio lunedì 19 gennaio 2015 alle 13:56 - Rispondi

  • Commuovente Scritto da Martin23 giovedì 22 gennaio 2015 alle 19:15 - Rispondi

  • Another mother's breaking Child is taken over - testo sbagliato: non è child ma heart Scritto da Mindy domenica 25 gennaio 2015 alle 14:57 - Rispondi

  • Quanti ricordi!! Scritto da Giulia lunedì 9 febbraio 2015 alle 13:44 - Rispondi

  • Testo dal significato profondo Scritto da Matteo mercoledì 11 marzo 2015 alle 20:47 - Rispondi

  • TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO Un’altra testa si reclina, un bambino muore lentamente e la violenza causa un tale silenzio(1) Chi (è stato, oppure chi è morto), siamo noi che abbiamo sbagliato?(2) Beh vedi non sono io, non è la mia famiglia(3), è nella tua testa che stanno combattendo(4), con i loro carri armati, le bombe e i fucili(5), è nella tua testa che stanno gridando(6)! Ehi zombi ma cosa c’hai in testa? A un’altra madre è stato strappato e frantumato il cuore, quando la violenza causa il silenzio, ci siamo per forza sbagliati! E’ la stessa vecchia storia dal 1916(7), è nella tua testa che si sta ancora combattendo, nella tua testa che stanno morendo. NOTE Victims1) uno dei due bambini non muore sul colpo, Tim Parry muore dopo cinque giorni di coma (i genitori danno il consegno per spegnere le macchine che lo tenevano in uno stato vegetativo), però qui Dolores accosta tre parole, che sono parole forti, bambino, violenza e silenzio: la violenza ha causato la morte di un bambino e al suo posto ora c’è solo il silenzio, ci si immedesima immediatamente nel dolore della madre e si sente così tutto il peso di quel silenzio inteso come vuoto. La gente però non è rimasta in silenzio, ci sono state numerosissime manifestazioni di piazza in tutta Irlanda. Non sono mancate ovviamente le polemiche: chi ha marciato e mandato fiori per i bambini cattolici dell’Irlanda del Nord? 2) la frase è un po’ ambigua, ma concordo che il modo più corretto per tradurla è “Who? Are we mistaken?” La questione è controversa ma pare che l’IRA avesse avvertito la polizia delle bombe e quindi moralmente non si riteneva responsabile di quelle morti: così l’errore è venuto dalla polizia inglese che non aveva messo in atto un preciso e adeguato stato di allerta. 3) qui Dolores sembra riprendere una frase di Susan McHugh, fondatrice di “Peace ’93”, una semplice casalinga dublinese, madre di due figli “L’IRA non ha ucciso un bambino di tre anni in mio nome o nel vostro nome. Voglio dire al mondo che non hanno ucciso un bimbo di tre anni nel nome dell’ Irlanda“. Altri interpretano la frase come una continuazione della frase precedente in cui per l’appunto l’IRA non è disposta a prendersi la colpa delle morti 4) “è nella tua testa che si combatte“: è questa la frase più dibattuta e che si è prestata a molte interpretazioni, sicuramente una frase che è come una mitragliata, accentuata dal suono “grunge” della musica, con la parola “head” ripetuta ossessivamente: la questione irlandese si è trasformata in una guerra che ha ragione di esistere nella testa di pochi, coloro che sono stati trasformati in zombi dall’odio. Dolores molto probabilmente voleva denunciare la trasformazione in zombi di coloro che, assuefatti alla violenza, vivevano con il cervello scollegato dal resto del corpo.. morti viventi, ossia uomini manipolati e controllati dalla spietata divinità guerriera e dai suoi servitori sguinzagliati per la terra in veste di uomini senza scrupoli. Zombi sono anche i tossici che vivono, privati della loro volontà dalla droga, solo per morire (e nel frattempo trasformano in spazzatura tutto quello che toccano, a cominciare dai sentimenti e dai rapporti umani). Così tutti gli uomini asserviti alla divinità immortale della guerra sono zombi, morti viventi che si nutrono del cervello degli altri uomini, quelli che sono veramente vivi, per azzerare ogni sentimento, emozione, sensibilità umana verso l’amore, la solidarietà, l’empatia, la gioia di vivere (tolleranza, comprensione, cooperazione..). 5) c’è chi vede nella frase una citazione della canzone scritta da Phil Coulter e dedicata alla sua città Derry, altro luogo cruciale del conflitto nordirlandese. “With their tanks and their guns, oh my God, what have they done” (vedi) altri trovano dei parallelismi con “Johnny, I hardly knew ye” (vedi), canzoni che l’autrice ben conosceva come suo irish-background 6) nella seconda ripetizione dice invece “dying” 7) la rivolta di pasqua del 1916 a Dublino, segna l’inizio del conflitto armato nel nuovo secolo: civili uccisi negli scontri, giovani vite troncate, i capi della rivolta condannati per il modo in cui hanno difeso o combattuto per le loro idee. ulteriori osservazioni http://terreceltiche.altervista.org/zombie/ Scritto da Cattia Salto sabato 16 maggio 2015 alle 15:15 - Rispondi

  • Ogni volta che la ascolto mi escono le lacrime Scritto da Luca mercoledì 17 giugno 2015 alle 21:30 - Rispondi

  • Quando la sento ho i brividi. Purtrotto ancora attuale. Scritto da Ugo sabato 27 giugno 2015 alle 10:34 - Rispondi

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